La Smart alimentazione!

paythepiper

Buona sera signore mie (ormai ho accertato che a seguirmi sono principalmente donne, mio marito rientrerà anche lui in quel Signore mie, porello!). Come procede il freddo da voi? In quel di Dublino si è un po’ calmato, al contrario del mio appetito che invece è aumentato! Sarà che siamo in casa, povero maritemo è raffreddato (si, esattamente, ho a che fare con un uomo raffreddato, capirete che stong’ passann’!) e quindi non siamo usciti, sarà che è Domenica ed io di Domenica mi annoio un po’ e guardo il mondo da un oblo, ah no quella è una canzone scusate! Comunque  non so perché, ma me mettess con ‘a capa rint nu barattolo di Nutella e saluterei il mondo sino all’indomani, ma non lo posso fare perché non ho la Nutella in casa e conservo un barlume di residua lucidità che mi impedisce di uscire in ciabatte e vestagliona per dirigermi alla Tesco a comprarla! Ebbene si, signore mie, qui in Irlanda abbiamo questa fortuna, che in Italia almeno limitava un po’ i miei danni alimentari: supermercati sono aperti H24 (o almeno la Tesco), così ad orari impensabili rispetto all’Italia, vedi persone andare a fare la spesa, vestite nei modi più strambi: alcuni con l’ infradito sempre e comunque, gelasse il mondo fuori, altri con i vestaglioni per la casa usati tipo cappotto, insomma la mia mise da “scappo di casa e faccio riserva di cibo” non avrebbe suscitato ilarità o stupore  qui ed anche questo è il bello di vivere all’estero, niscun’ te caga! Puoi vestirti come ti pare, farti i capelli come ti pare, nessuno ti guarderà sconvolto o peggio ti prenderà in giro. Ciò non significa che in generale niscun’ te caga,anzi gli irlandesi sono un popolo molto cordiale! Più di una volta per strada vedendomi in difficoltà ad un incrocio mi hanno chiesto se avessi bisogno di aiuto e d’indicazioni stradali, quando  per strada  incontri lo sguardo di un passante, questo spesso ti sorride e ti saluta, anche se non ti conosce affatto, ma cosa ancora più carina quando sono per strada con Pelù come la vedono fanno sempre qualche commento carino su di lei, mica come in Italia che appena la vedevano mi dicevano, veh ma s’è ‘ngrassata?! Qui la vedono, le sorridono e dicono di lei “Oh, she is gorgeous” (è magnifica!), grande popolo gli irlandesi, li amo follemente, ve l’ho già detto no?! Nonostante siano per certi versi la Cenerentola d’Europa, per altri sono molto più avanti di noi italiani e poi sono calorosi, allegri. Io li chiamo i Terroni d’Europa (in senso buono)! La tipica famiglia irlandese mi ricorda moltissimo quella che era una volta la tipica famiglia napoletana. Hanno come minimo quattro figli e sono casinari, ma casinari assaje! Poi in un altro post vi racconterò del mio vicino irlandese e di quando certe volte mi sento nordica rispetto a loro, figurat’! Adesso invece vi darò qualche dritta sui trucchetti alimentari da usare quado si è a dieta, perché siamo pur sempre su un blog di Dieta WW, mica di turismo irlandese!

Allora per prima cosa alla WW ci hanno dato una serie di consigli alimentari, che poi sono i classici che ogni dietologo mi ha dato o avrà dato a voi.

1) Masticate lentamente ogni boccone. (Fatto?!)

2) Posate la posata tra un pasto e l’altro. (Fatto?!)

3) Non guardate la tv mentre mangiate, ma concentratevi sul gusto che provate nell’assaporare le pietanze. (Fatto?!)

4) Usate piatti piccoli, in modo che le porzioni vi sembrino più grandi. (Fatto?!)

5) Se dopo mangiato avete ancora appetito aspettate almeno dieci minuti prima di mangiare altro, in modo che il vostro stomaco nel frattempo avrà iniziato la digestione e vi sentirete più sazi. (Fatto?!)

6) Comprate il giusto, lasciate stare le offerte, in modo da non avere cibo in eccesso a casa che poi potrebbe tentarvi. (Fatto?!)

7) Al ristorante preferire cibi alla griglia piuttosto che fritti o al forno. (Fatto?!)

Bene, adesso che avete letto la lista, ditemi quanti di voi rispettano queste regole, se lo fate avrete la mia eterna ammirazione perché io NON CI RIESCO!

Ma secondo voi, io arrivo a tavola cu na famm’ e pazz’ e mi metto a posare la posata sul tavolo tra un boccone e l’altro? Oppure, secondo voi, il trucchetto dei piatti piccoli fa fesso il mio stomaco quando poi gli arriverà poco cibo? Chill’ me guarda e fa “nennè, ma tu me stiss’ sfuttenn’??!!” (ho uno stomaco molto partenopeo e schietto!) Oppure, c’è un’offerta al supermercato ed io me la lascio scappare perché non devo avere tentazioni a casa? E chi song’ Paperone?! Al ristorante posso anche preferire cibi alla griglia, ma quando arrivo cu na famm’ all’uocchie e mi propongono un bel calzone fritto, ma che fai ric’ e no??!! Ecco, appunto, abbiamo mandato a puttane in sette mosse la nostra dieta! In realtà ci sono altri trucchetti che hanno suggerito alle riunioni WW e che io ho trovato molto più utili!

Di seguito la lista di Trucchetti a mio avviso più Smart (che non significa piccerell’ come la macchina, ma intelligenti! Quando all’inizio dicevano a Pelù “oh, she is so Smart!” io guardavo a maritemo e gli chiedevo, che vo’ ricer chist’? Che ‘o can è cort e chiatt’ cumm’a machina?!)

Trucchetto 1: Quando andate al ristornate, cercate di guardare prima il menu online da casa e decidete già prima di uscire cosa ordinerete una volta che sarete là. Qui in Irlanda ormai quasi tutti i ristoranti hanno i menu online, ma credo anche in Italia,il concetto di base è non lasciatevi cogliere impreparati e soprattutto non scegliete quando siete affamati e vi mangereste a tuvaglia, ‘e segge e pure o’ cammerer’!

Trucchetto 2: Sempre al ristorante. Chiedete il condimento a parte, scegliete di cambiare la composizione del piatto, per esempio se ci sono le patatine fritte, chiedete un’insalata, se non siete certi del condimento chiedete come è cotto, non siate timidi! Potete dire che avete delle intolleranze alimentari se vi vergognate nel dire al cameriere che siete a dieta (cumm’ se nun se veress!). Insomma parlate e chiedete di servirvi ciò che è meglio per voi. Qui hanno un modo molto carino di dire: “ You pay the piper, you call the tune!” che letteralmente significa, tu paghi il pifferaio e tu scegli la canzone, cioè tu stai pagando il conto e quindi tu scegli quello che vuoi mangiare, non sentirti in difetto!

Trucchetto 3: questo è stato ideato da maritemo e me, riguardo all’alcol! Qua i trucchi sulla limitazione di alcol non si azzardano a suggerirli, perché la gente si ribellerebbe! Quando vai al pub con amici, qui c’è l’usanza di pagare un giro a testa. Se siete in quattro, dovete farvi almeno due giri di pinte a testa, che in litri sarebbero un litro a testa, che in calorie nun vo’ dic’ proprio! Poi ci sono i superalcolici ed altro. Insomma dal pub se ci vai con amici irlandesi esci a quattr’e baston! Al di là che io e maritemo da bravi italiani non guardiamo alla quantità di alcol da bere, ma puntiamo alla qualità gustativa di quello che beviamo, inoltre non siamo nemmeno abituati a bere molto e non ci piace trascinarci fuori dal locale ubriachi persi (ho passato l’età in cui lo facevo!) ciò nonostante non vogliamo nemmeno essere scortesi con gli irlandesi, che la nostra mentalità italiana non la capiscono proprio, perché per loro è normale bere almeno due tre pinte a testa in un solo sorso! Beh, noi allora usiamo lo stratagemma di ordinare mezza pinta per volta, così adempiamo al nostro giro di birra, ma nun ce scassamm’ compleatamente!

Trucchetto 4: Siate gentili con voi stessi, se nonostante tutto non riuscite a stare leggier’ quando andate fuori, allora pazienza, ci avete provato e come disse Rossella ‘O Hara: domani è un altro giorno! Si ricomincia il giorno dopo con la dieta e l’esercizio fisico e non per espiare il danno fatto, ma perché quello passato è stato solo un episodio e non la regola come avveniva in passato!

Trucchetto 5: Spesso dopo cena, davanti alla tv, ci viene quella voglia di qualcosa di buono (ok a volte è proprio famm’, in quel caso mangiate qualcos’altro, un frutto, uno yogurt magro per esempio). Se vi rendete conto che quella sensazione non è vera fame, ma è voglia di smangiucchiare qualcosa, non chiamate Ambrogio per i Ferrero Rocher, ma andate a lavarvi i denti! Passatevi il filo interdentale, usate il colluttorio, fate gargarismi,  insomma fate il servizio di pulizia completo! Difficile che dopo quella bella sensazione di freschezza in bocca abbiate ancora voglia di cioccolato.

Trucchetto 6: Il condimento. Nelle mie diete precedenti usavo il classico cucchiaino da caffè per dosare la quantita’ di olio concessa, generalmente un paio a pasto. Personalmente mi metteva una depressione addosso quel misero cucchiaino di olio, che poi casualmente facevo sempre strabordare dai bordi, era il simbolo di tutta la mia limitazione alimentare, il simbolo del cibo senza sapore che mangiavo durante le diete! Qui in Irlanda ho scoperto l’olio spray! Ecco, in un contenitore tipo deodorante, qui hanno l’olio! Lo so, da italiani direte che è un’eresia! L’olio in un contenitore di plastica e poi che è ‘sta cosa dello spray, ma che ‘amma profumà l’insalata?! Invece l’olio spray è una grande invenzione! Si dosa meglio, l’erogatore spray ti permette di spargere l’olio per bene sul cibo pur usandone poco. (Produttori di olio spray, se mi leggete speditemelo, che poi vi faccio pubblicità, almeno guadagn’ quaccos’ cu stu blog!!)

Sempre riguardo l’applicazione dell’olio ho imparato a massaggiare il cibo! Ebbene si, usate pochi spruzzi di olio, ma anche un cucchiaino di olio se non avete quello spray e massaggiate, massaggiate, massagiate. L’olio entra meglio nel cibo e lo copre meglio, quindi anche usando pochissimo olio riuscirete a fare una cottura al forno che sembra fritta, credetemi!

Ancora riguardo l’olio, signora mia, ho fatto una scoperta incredibile, l’olio di cocco!!! Ebbene si, in casa mia è entrato quest’olio e non come abbronzante, o dopo sole, ma come cibo! L’olio di cocco lo vedevo spesso al supermercato, ma da brava italiana mi dicevo che esisteva solo l’olio extravergine d’oliva per condire il cibo, ‘sti irlandesi nun capiscn’ nient e cucina! Poi ad una riunione WW la nostra Leader ha cucinato davanti a noi un riso con la verdure ed oltre a tante spezie ha usato l’olio di cocco, e c’era un profumo in quell’aula che me foss’ magnat’ pure la Leader! Allora l’ho provato e vi dico che è favoloso! Per chì è italiano il soffriggere un po’ di olio con le cipolle o con l’aglio è alla base in tutte le ricette, ma se siete a dieta non potete soffriggere e quindi tutte le ricette che fate hanno un sapore scipito e scondito! Se invece usate l’olio di cocco, questo una volta cotto con la cipolla o l’aglio sprigionerà un odore incredibile degno del miglior soffritto che abbiate mai fatto! Ne basta qualche spruzzo, credetemi, provatelo e poi fatemi sapere, credo che in Italia lo troverete sicuramente nei negozi di cibo biologico, erboristerie ed affini, all’estero lo trovate alla Tesco, reparto cibo orientale.

Trucchetto 7: Le spezie! Usatene tante, sperimentate, perché usando le spezie date tanto sapore al cibo senza dover usare troppo condimento. Avete mai scaldato la cipolla con poco olio, un po’ d’acqua e un cucchiaino di cannella? La lasciate appassire ed è una base favolosa per minestre, zuppe, carni ed altro. Ebbene si, la cannella usata non solo per condire i cibi dolci, ma anche quelli salati! Ormai a casa ho una parete dedicata solo alle spezie, un ristornate cinese ne ha di meno!

Trucchetto  8: L’uso della carta forno! Ormai la uso sempre se cuocio le cose in forno, che siano le patate, che siano i dolci, le polpette, la carta forno non manca mai in casa. La bagni, la strizzi bene e la usi su una teglia ed il gioco è fatto! Niente olio in più da aggiungere ed ottieni comunque una cottura fantastica! Altra cosa che uso molto, ma un po’ di meno perché poi si devono lavare e mi scoccio assaje, sono i tappetini da cucina in silicone. Vanno ancora meglio della carta da forno per cucinare, soprattutto i biscotti non attaccano assolutamente sopra e si cuociono benissimo anche da sotto, lo amo un po’ meno per la cottura dei cibi che rilasciano liquidi o grassi, perché poi incrostano il tappetino di silicone che non è semplice da pulire, mi dà l’impressione che resti sempre un po’ ‘nzevat  nonostante il detersivo ed i vari risciacqui!

Trucchetto 9: Lo yogurt. Invece di comprare lo yogurt alla frutta magro, che comunque ha molti grassi, oppure quello alla vaniglia light, potete comprare lo yogurt magro bianco ed arricchirlo voi con frutta fresca, oppure usare le essenze (quella alla mandorla ormai è diventata la mia preferita, una goccia per dare un sapore favoloso!) ed aggiungetevi un cucchiaino raso di miele. Lo yogurt così preparato contiene pochissime calorie, persino di meno rispetto ai light di Muller, saziando di più. Vi faccio un esempio con i punti smart points. Lo yogurt Muller light al mirtillo sono 3 sp per 125 ml. Io invece mischio 150 ml di yogurt bianco magrissimo greco, un cucchiaino raso di miele d’acacia e tanti mirtilli ed ottengo un bel bicchierone di soli 2 sp e vi assicuro che sazia molto di più del bicchierino Muller! (Oh, poi signori Muller, se mi spedite gli yogurt gratis, rettifico tutto quello che ho scritto eh, Muller per tutta la vita!!!!)

Bene signore mie, s’è fatta una certa ora, l’ora di cena per l’esattezza ed allo stomaco non si comanda! Spero che troviate utile questi trucchetti alimentari, perché ricordatevi che stare a dieta in maniera intelligente può anche essere piacevole e non per forza dobbiamo mangiare cose scondite e scipite! Stay tuned!

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